Oggi sempre più persone usano e amano i droni. Tuttavia, sia che si stia parlando di professionisti oppure di principianti, il vero elemento di discussione, per tanti appassionati, non è tanto quello di scegliere il miglior drone a seconda delle caratteristiche, delle funzioni, delle optional e delle potenzialità tecnologiche.
Diventa, oggi, infatti, davvero preponderante rendersi conto che non tutti possono guidare i droni o per meglio dire non tutti i droni possono essere guidati in modo automatico.
Ovvero? Che significa?
Significa che esistono molti droni che per essere guidati impongono il patentino. I soggetti che volessero dirigerli, cioè, devono ottenere la licenza.
Ma, per appunto: che cosa significa questa licenza? Qual è questo patentino e cosa occorre fare per prenderlo? In sintesi quando serve il patentino per droni?
Indicazioni per individuare i droni per cui serve il patentino
Dunque oggi una delle principali domande è: si può guidare senza brevetto? Non sarà mica vero che si deve sempre prendere un patentino, giusto? Esistono droni utilizzabili senza licenza. Facciamo un focus al riguardo.
Se prendiamo l’Italia come punto di riferimento, abbiamo oggi sui nostri cieli circa 70 mila droni in volo. Guidarli spesso significa disporre di una competenza che, in questo caso, di traduce nel patentino. Di cosa parliamo?
Del famoso attestato di Pilota di APR. In pratica esso consiste in una patente per droni, che permette il pilotaggio dei modello di drone anche se complesso. Ma quali sono i parametri da seguire per questo?
Chiarimenti sul Regolamento sui droni e obblighi di patentino
La legge ad oggi in vigore nella fattispecie fa riferimento al
Regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto. In pratica questo corpo normativo
- regola la categoria del velivolo soggetto all’obbligo
- definisce le tipologie di velivolo
- stabilisce quale aeromodello è soggetto alla licenza
Secondo il Regolamento, va fatta in primis una distinzione tra i droni, e i pratica tra
«dispositivi aerei a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegato esclusivamente per scopi ricreativi, non dotato di equipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo, e che vola sotto il controllo visivo diretto e costante dell’aeromodellista, senza l’ausilio di aiuti visivi».
e, poi modelli a pilotaggio remoto, ovvero
«mezzi aerei a pilotaggio remoto senza persone a bordo, non utilizzato per fini ricreativi e sportivi».
Quando è necessario il patentino per droni? Quando non serve?
E siamo arrivati al punto focale. La Legge al momento sancisce che tutti i droni «devono essere condotti da un pilota in possesso del riconoscimento della competenza in stato di validità». Ma la verità e la pratica chiariscono un’altra cosa. Ovvero che il vero parametro che distingue i droni con obbligo di patentino da quelli che non hanno bisogno di patentino è la
massa del drone. In poche parole, in base alla massa al decollo, il Regolamento dell’Enac dice se il pilota deve essere in possesso di Attestato di pilota di APR oppure no. Chiariamo:
- droni con peso inferiore ai 0,3 chilogrammi: non è previsto Attestato, ma il pilota deve garantire l’osservanza delle regole di circolazione previste dal Regolamento;
- droni con peso compreso fra 0,3 e 25 chilogrammi: il pilota deve essere in possesso di Attestato, rilasciato da idoneo Centro di addestramento;
- droni con peso superiore ai 25 chilogrammi: è previsto che il pilota possegga l’Attestato, e pure la Licenza di Pilota di APR.
Esempi di Modelli di droni che si possono guidare senza patentino
Non vi spaventate. Esistono tantissimi droni che si possono guidare senza patentino. Ecco perchè sul mercato la massa e il peso sono sempre ridotti e i mezzi sono leggerissimi.
Tra i modelli che, in base al peso della massa, non necessitano di patentino, alcuni dei più efficienti sono della Potensic. In particolare facciamo una citazione di questi mezzi perchè oltre al prezzo basso essi vantano caratteristiche chic come:
- Telecamera 1080P
- Dual GPS e Grandangolare Regolabile WiFi FPV
- Funzione Seguimi modalità Senza Testa
Ad ogni modo, accanto a queste funzioni e, ovvio, alla possibilità di guidarlo senza patentino, dobbiamo ricordare l’importanza di altre caratteristiche che non dovrebbero mai mancare in un drone. Quali?
- Assistente di Volo GPS: fornisce sempre la posizione del proprio drone.
- RTH, Funzione Return-to-Home cioè Ritorno a Casa: se la carica della batteria è bassa o il segnale debole durante il volo, il mezzo fa il suo atterraggio di ritorno.
- Fotocamera Grandangolare con, possibilmente, un sistema HD 1080P GPS a 120 ° ottimizzato
- Modalità Seguimi
- Modalità selfie
- Batteria lunga durata: resistono in volo fino a 6-8 minuti,
- Modalità Senza Testa,
- Tasto Decollo e Atterraggio