Quando si parla di droni, al giorno d’oggi, la scelta intorno alla quale orientarsi, anche solo nel volersi documentare, è particolarmente ampia. Anzi, ampissima. Il punto è: cosa cerchiamo? E soprattutto, sappiamo bene di cosa stiamo parlando?
Come è noto il drone è il termine con il quale vengono accomunate tutte quelle tipologie tra loro molto differenti di macchine e strumenti volanti che sono in grado di fornire le più disparate funzioni oggi immaginabili. Allora, per poter stringere la ricerca, potremmo chiederci cosa stiamo esattamente cercando.
Ad esempio una delle principali differenze nell’orientarci è pensare se ci sia o meno il pilota.
In questi casi si sta parlando, appunto di droni senza pilota che rappresentano tutta una branchia settoriale ben specifica. Ma di cosa si tratta in realtà? Come funzionano? E quali sono i migliori? E’ presto detto.
Differenze e chiarimenti di base su droni senza pilota: cosa sono, come a cosa servono
Quando si parla di droni senza pilota bisogna fare un distinguo. Si parla di mezzi utili per elevate esigenze di natura professionale, militare o di spostamento, in alcuni casi: oppure, nell’ambito più semplice per ciò che concerne il mercato, di mezzi a conduzione a distanza.
Se volessimo parlare dei grandi droni utilizzato in campo professionale, scientifico, medico e militare, allora si parla di droni senza pilota ad elevato coefficienze di produttività: si tratta di strumenti e mezzi di spostamento veri e propri, macchine che vengono gestite dalle più grandi agenzie e che spostano persone, cose e milioni di dollari perchè, appunto, sono destinate a mercati e esigenze di assoluta priorità.
Come non citare per esempio il Predator? Molti lo ricorderanno quando, non troppo tempo fa, a dire il vero, il drone era stato oggetto di un vero attacco bellico in Libia. Si tratta, in questo caso, di un elemento di tutt’altra natura e pasta rispetto ai modelli che si trovano sul mercato. Pur accomunati dal nome, questi droni hanno interessi di natura militare e professionale da portare avanti, e non sono certo utilizzati per scopi ludici.
Quest pattugliatore senza pilota da 10 milioni di dollari abbattuto in Libia vanta una spettacolare qualità tecnologica e delle dotazioni pazzesche. in particolare è un mezzo aereo con
- un’apertura alare di oltre 20 metri
- capace di raggiungere una velocità superiore ai 400 km orari
- capacità di volo a media ed alta quota
A cosa servono e come funzionano i grandi droni senza pilota
In ambito militare, i droni come i Predator appartengono al Gruppo velivoli teleguidati del 32/o Stormo dell’Aeronautica militare. Si tratta di un drone italiano simile appunto a quello caduto in Libia
Questo drone è in pratica un velivolo a pilotaggio remoto costruito dalla General Atomics il cui costo unitario è di circa 10 milioni di dollari, completo di sensori. L’aereo inoltre garantisce
- una grande autonomia di volo,
- elevate prestazioni in ambito marittimo e terrestre
- sicurezza di mappatura
- efficacia nelle operazioni di pattugliamento, ricerca e soccorso,
- viene usato nelle missioni “Istar”, cioè intelligence, sorveglianza, “acquisizione di bersagli” e ricognizione.
Specifiche sull’utilizzo dei droni senza pilota in ambito professionale
Questo tipo di drone viene usato di norma per la sicurezza dei Grandi eventi, come il Giubileo o per missioni internazionali come è stato in Afghanistan al Kosovo, dalla Libia all’Iraq. Cosa sono in grado di fare:
- rilevare la presenza di ordigni esplosivi,
- monitorare aree
- effettuare missioni in ambienti operativi ostili
- segnalare una contaminazione nucleare, biologica, chimica e radiologica,
- acquisire dati e informazioni su obiettivi strategici.
E inoltre vengono elogiati per via delle loro caratteristiche di:
- autonomia,
- velocità,
- resistenza
- raggio d’azione,
- bassi costi di esercizio,
Utilizzo in termini pratici dei droni senza pilota per motivi di lavoro
Spesso il drone senza pilota viene scelto dai professionisti nei vari ambiti lavorativi per alcune delle sue spiccate e proverbiali qualità. In particolare va detto infatti che, non essendoci la mano dell’uomo, il drone riesce ad arrivare in luoghi impervi o a monitorare situazioni o posti inaccessibili. Questi mezzi permettono ad esempio:
- gestire i movimenti da remoto, sia essa una stazione di controllo a terra, o una cabina di pilotaggio marina, o da parte di una equipe geologica o da team cinematografici.
- grazie ad un collegamento satellitare si può guidare l’aereo a entinaia di chilometri di distanza
- trasmissione dati rapidi: tramite una stazione di raccolta dati, il drone trasferire in tempo reale gli elementi che documenta, i quali vengono analizzati attraverso un sistema stabile di telecomunicazioni.
Inoltre il drone, di norma dispone di:
- sensori elettro-ottici,
- infrarossi e radar
- sistemi di rilevamento notturni;
- operatività in ogni condizione di tempo
- immagini ad alta definizione.
Specializzazioni professionali tramite l’uso di droni senza pilota
Ci sono marchi leader in questo campo, che non diffondono droni solo per usi militari o strategici, ma quadricotteri con modelli buoni a ogni tipo di utilizzo, soprattutto per:
- riprese video e scatti fotografici di qualità.
- monitoraggio professionale,
- sistemi di sicurezza integrati
- diffusione di produzioni video a scopo ludico e di intrattenimento
Esempi di droni senza pilota per tutti i gusti
Se poi ovviamente si parla di professionisti che però non hanno a che fare con le grandi opere infrastrutturali, militari o si sicurezza, si dispongono anche alcuni droni senza pilota per tutti i gusti. Si tratta di modelli che sono per lo più utilizzati per ragioni di video – ripresa, per scattare foto per motivi lavorativi e per un lavoro di copertura di immagini da posizioni non raggiungibili dall’uomo.
In genere questi modelli possono anche non essere costosi, anzi. Vantano alcune peculiarità tecniche come:
- Batteria: 11,4V 1480mAh
- Tempo Di Volo: 15 minuti
- Tempo di ricarica: 90 minuti
- Distanza Di Controllo: 2 KM
- Peso: 300 grammi senza paraeliche, 318 grammi con paraeliche
- Dimensioni: 143 x 143 x 55 mm
- Camera: 12 Megapixel 1/2.3″
- riprese in Full HD a 30 fps, fov 81,9° f/2.6 con gimbal su 3 assi.
Questi particolari modelli, così come altri concorrenziali e di equivalente struttura e capacità, hanno ovviamente tutto un altro target e tutta un’altra prospettiva rispetto al mercato dei droni di cui abbiamo parlato fino a poco prima. E’ evidente come si tratti di prodotti destinati a tutto un tipo di clientela diversa e le prestazioni, lo si evincono facilmente, sono decisamente differenti.